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Milano per tre giorni è stata capitale mondiale su una patologia rara: la Sclerosi Sistemica. Docenti senior e giovani ricercatori si sono confrontati ed hanno approfondito in anteprima nuove idee e fatto circolare in tempo reale dati non ancora pubblicati.
53 ABSTRACTS suddivisi secondo le sessioni sono stati illustrati ai docenti senior con discussione e dialogo interattivo dai giovani ricercatori legati nel mondo a diverse scuole. Attenzione, vitalità, sicurezza, volontà di porsi in discussione, di imparare ma anche di difendere e spiegare esaurientemente la propria relazione: impatto forte, costruttivo tra America, Europa ed Asia. WorkShop voluto fortemente dal GILS,in collaborazione con la professoressa R. Scorza, Ordinario di Medicina Interna dell’Università degli Studi di Milano, che ha culminato sabato 10 marzo nella XIII giornata per la lotta alla Sclerodermia a cui hanno partecipato più di 800 persone, malati, parenti e non solo. Lo si è riscontrato chiaramente quando la professoressa M. Mayes (USA) ha fatto alzare la mano ai presenti constatando l’incidenza dei pazienti e dei loro famigliari presenti al Convegno, il 70% venuti da tutta Italia. Quattro giovani ricercatori hanno vinto un premio studio di 5.000,00 euro l’uno, donati dal GILS in onore di due pilastri della Sclerosi Sistemica, i professori Carwile LeRoy e Joseph Korn.
L’assessore alla Salute del Comune di Milano, Carla De Albertis ha voluto istituire, per la prima volta, un premio speciale di 6.000,00 euro per un giovane ricercatore milanese che si è particolarmente distinto con un lavoro orientato alla prevenzione della Sclerosi Sistemica.
Il Convegno è stato realmente un’opportunità per discutere della patologia, una chance irrepetibile, a breve termine, per i giovani Ricercatori di incontrarsi e scambiarsi opinioni riguardo le prospettive future della ricerca. Si sono unite a livello mondiale le forze, le capacità e le competenze di personalità di alto profilo scientifico per arrivare con la ricerca di base a sviluppare la terapia mirata al singolo paziente per evolvere in meglio la qualità della vita.
La Presidente
Carla Garbagnati Crosti |