Come parte dei suoi effetti profibrotici, è noto che il TGF beta riduce l’espressione di MMP1 nei fibroblasti del derma. I livelli di MMP1 sono sotto regolati anche nei fibroblasti sclerodermici suggerendo che la fibrosi in questa malattia è il risultato dell’insieme dell’aumento della sintesi di collagene e della riduzione della degradazione del collagene. Abbiamo dimostrato che oltre a ridurre i livelli di collagene prodotto dai fibroblasti del derma, l’inibizione Akt mediata determina anche un aumento della proteina basale MMP1 e dei livelli di mRNA, ciò implica un ruolo duplice di Akt nella regolazione del collagene. Nelle cellule trattate con una combinazione di Akt inibitore e TGF beta, il blocco di Akt è amplificato dallo stesso TGF beta nell’indurre una riduzione dei livelli di MMP1. L’assenza del segnale mediato da Akt, TGF beta diventa un regolatore positivo della sintesi di MMP1.
Il nostro studio mostra che una attivazione costitutiva della via Akt/mTOR nei fibroblasti sclerodermici contribuisce ad aumentare la deposizione di collagene e che i costituenti di questa via potrebbero rappresentare un target importante per la terapia.

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