Terapia con calcio antagonisti nei pazienti con fenomeno di raynaud ed anticorpi anti-scl-70: effetti sulla progressione verso la sclerosi sistemica

Laura Origgi, Maria Francesca Spina, Monica Caronni, Tiziana Viscuso, Marta Cossu, Raffaella Scorza Unità di Immunologia Clinica e centro di riferimento per le Malattie Autoimmuni Sistemiche. Fondazione IRCCS Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli e Regina Elena e Università diMilano.

Background: E’ ampiamente riconosciuto che l’attivazione ed il danno delle cellule endoteliali giocano un ruolo fondamentale nella patogenesi della Sclerosi Sistemica (SSc). Il Fenomeno di Raynaud (RP), espressione clinica del danno microvascolare, spesso precede di molti anni la comparsa delle altre manifestazioni cliniche della malattia. I pazienti con RP e anticorpi anti Scl-70 hanno un’elevata probabilità di una rapida evoluzione verso la SSc.
Oggetto: Questo studio retrospettivo ha lo scopo di valutare se la terapia con calcio-antagonisti (CCB) e aspirina (ASA), prescritta da anni ai pazienti con RP, possa essere efficace nel rallentare l’evoluzione del danno microvascolare e quindi la progressione verso la SSc.
Pazienti e metodi: Sono stati valutati i dati clinici e laboratoristici di 181 pazienti con RP. La terapia con CCB e ASA è stata prescritta a 35 pazienti con solo RP senza altri segni o sintomi indicativi di evoluzione verso SSc (pazienti trattati). In 146 pazienti la terapia è stata prescritta solo quando la diagnosi di SSc era già stata posta (pazienti non trattati). I dati relativi ai pazienti sono riassunti nella tabella sottostante.
Le analisi statistiche utilizzate sono state: Chi-quadrato, Student’s t-test, Kaplan-Mayer e Mantel-Cox per gli studi di sopravvivenza.