Progetto Supporto Psicologico 2015 Roma

Progetto "Mettersi in Gioco" - progetto di ricostruzione attiva e resilienza nell'affrontare la sclerosi.

Presso la Scleroderma-Unit di Roma del Policlinico Umberto I, (UOC Immunologia Clinica B) all'interno delle stanze del day hospital e dell'ambulatorio,  stiamo svolgendo  un lavoro in progress con incontri di conoscenza attraverso modalità simbolico creative,  attività di rilassamento progressivo,  canto in gruppo (per lavorare piacevolmente sulla    respirazione  diaframmatica),  attività ginnico musicali  (SSc-Gym) e, non in ultimo, spazi di sostegno e confronto su problematiche familiari interconnesse con la presenza della malattia.

L'attività SSc-Gym  riteniamo si sia rivelata un importante step di avvio al progetto "Mettersi in gioco" reso possibile grazie al contributo del GILS, presso la Scleroderma-Unit di Roma del Policlinico Umberto I (UOC Immunologia Clinica B) .

L'SSc-Gym consiste in attività ginnico musicali concertate ed autogestite dai pazienti con il coordinamento della psicologa dr.ssa Daniela Milli,  della volontaria del GILS infermiera M. Grazia Barbero ed il  supporto scientifico del prof. Felice Salsano. 

L'SSc-Gym  propone  l'esecuzione di attività motorie con i piedi, le mani ed il viso all'interno di una cornice musicale che ha una funzione strutturale proprio poiché coinvolge anche l'emisfero destro deputato all'area emotiva e creativa del nostro cervello.

La musica può farci viaggiare con la fantasia e divenire un "prezioso  carrello" che porta le percezioni dal corpo alla mente e, viceversa, permettendo di esprimere parti di sé solitamente controllate ed inibite.

Pensiamo che la dimensione ludica possa essere di aiuto per cominciare ad interrompere le associazioni negative legate al corpo e riorientarle invece verso un'esplorazione condivisa delle proprie risorse e resilienze.

Nell'attività SSc-Gym la musica è la musa che ispira ed accompagna i partecipanti, dà il ritmo, la carica, ha il potere di attivare e stimolare il  corpo. Ogni accenno intenzionale al movimento od ogni gesto sono svolti a tempo di musica, così l'impulso a "muovere" è potenziato.

La pratica di questa attività con la musica consente di contrastare le resistenze riferite dai più, nonostante le indicazioni delle figure sanitarie a muovere le parti del corpo colpite dalla sclerodermia, solitamente associate ad esperienze di limitazione e sofferenza e alle conseguenti tendenze maladattative.

Alcuni gruppi al DH hanno espresso la volontà di organizzarsi autonomamente per stanza  per svolgere l'SSc-gym anche in mia assenza con una guida cartacea. Dagli stessi pazienti è stata espresso il desiderio di tradurre in video (ma senza immagini del corpo sclerodermico) l'attività di SSc-Gym  in modo da renderla fruibile anche ad altre persone affette da sclerodermia che non afferiscono a questo reparto di immunologia clinica. La sfida più grande è quella di promuovere lo svolgimento dell'SSc-Gym non solo ai DH ma anche  a casa propria.

La protagonista del video pilota SSc-Gym è una persona che voleva esservi vicino anche quando non è presente.

Come si realizza:

  • Scegliamo una musica piacevole che abbia un po' di ritmo.
  • Per iniziare questi esercizi è importante prima di tutto massaggiare prima le parti che andremo a muovere per stimolare la circolazione ed iniziare ad allentare le tensioni e le rigidità.
  • Proviamo ad eseguire a tempo i movimenti
  • Non è necessario forzare  il movimento, poiché con l'allenamento i movimenti potranno progredire.
  • Se non riusciamo ad eseguirli è sufficiente accennare anche solo intenzionalmente il movimento, così l'impulso del nostro comando a muoverci, dalla nostra corteccia cerebrale arriva alla zona del corpo interessata , producendo comunque un importante risposta neuromuscolare.
  • Facciamo il movimento indicato e lo  manteniamo contando per 4 tempi musicali. Poi ritorniamo alla posizione di rilassamento iniziale per altri 4 tempi. Eseguiamo lo stesso  movimento per 4 volte con la stessa modalità ed infine, per 4 o più volte velocemente ad ogni battito del tempo seguendo il ritmo.

Esercizi per i piedi

  1. Flettere i piedi a martello e poi estenderli.
  2. Flettere le dita e poi divaricarle.
  3. Ruotare le caviglie.
  4. Ruotare in senso inverso.
  5. Scorrere un piede alla volta sopra una pallina.
  6. Scorrere entrambi i piedi su due palline.
  7. Camminare sui talloni.
  8. Camminare sulle punte.

 

Esercizi per il viso.

  1. Stringere le labbra e premerle.
  2. Alzare le sopracciglia.
  3. Abbassare le sopracciglia e strizzare gli occhi.
  4. Spalancare gli occhi e la bocca.
  5. Sorridere.
  6. Espressione feroce e cattiva, stringendo i denti.
  7. "Ba – Bi – Bu", con i denti chiusi.
  8. Stringere le labbra e premerle.
  9. Schioccare un bacio.
  10. Arricciare il labbro superiore verso la punta del naso.
  11. Storcere lateralmente le labbra.
  12. Scorrere il labbro superiore e poi il labbro inferiore sopra i denti verso l'interno.
  13. Fare il verso del pesce.
  14. Aprire e allargare la bocca mantenendo i denti coperti.
  15. Fischiare a tempo.
  16. Ruotare la lingua sopra i denti.
  17. Fare la linguaccia.
  18. Gonfiare le guance.
  19. Fare una pernacchia che imita la musica.

Esercizi per le mani

Consigliato dalla Dott.ssa Daniela Milli - Policlinico Umberto I di Roma, Div. Immunologia

  1. Stringere tra pollice e indice le dita e farle scorrere;
  2. Premere sul dorso della mano;
  3. Mani a preghiera e distanziare solo le dita;
  4. Distanziare i palmi mantenendo le dita unite;
  5. Intrecciare le dita e aprirle;
  6. Intrecciare le mani e sfregarle in entrambe le direzioni;
  7. Intrecciare le dita e aprirle;
  8. Allargare le dita, compreso il pollice;
  9. Stringere i polpastrelli dei pollici contro quelli delle altre dita;
  10. Piegare un dito alla volta;
  11. Estendere un dito alla volta;
  12. Stringere a pugno e aprire;
  13. Muovere i polsi, flettere ed estendere;
  14. Girare i polsi nei due sensi, a sx e a dx;
  15. Ruotare i polsi come in un saluto.

Progetto: "Mettersi "in gioco"- Processo di Ricostruzione Attiva e Resilienza nell' Affrontare la Sclerosi". 
Progetto di Supporto Psicologico - Roma 2015.
Premessa:
Il Consiglio Direttivo, nella seduta del 25 ottobre 2014, ha deliberato di proseguire con i progetti di supporto psicologico per non creare un "vuoto" nelle attività di supporto psicologico. Pertanto il progetto di supporto psicologico su Roma sarà attivo dal 15 gennaio al 15 dicembre 2015. Il progetto è approvato in via provvisoria, nell'attesa della ratificazione dell'Assemblea dei Soci del 21 Marzo 2015.
Motivazioni:
La fase preliminare del progetto con l'intervento dedicato ai pazienti sclerodermici, in cura presso il policlinico Umberto I di Roma, presentato nel 2014, ha evidenziato, in corso d'opera, la necessità di modifiche strutturali che sono apparse fondamentali e che sono state riportate nell'attuale progetto. 
L'inizio dell'intervento, in data 18 giugno2014, ha consentito una prima analisi dello specifico contesto di cura e dei bisogni e desideri dei pazienti. Si è, quindi, allineato il progetto alle nuove esigenze pronti a ripartire nel gennaio 2015. Le nuove istanze sono riportate nel dettaglio nella proposta operativa.
Obiettivi e Finalità: 
Il progetto si pone i seguenti obiettivi:
  • Promuovere un setting di confronto tra i pazienti e tra i pazienti e i loro familiari significativi, volto alla costruzione di aree di significato condiviso e di gestione della realtà, con attenzione ai rispettivi bisogni, richieste, ruoli e funzioni che vengono sollecitati o turbati nello specifico contesto di disagio.
  • Ottimizzare il contesto di cura.
  • Promuovere competenze individuali e tecniche di base per l'acquisizione e l'utilizzo di strategie ed abilità psico-relazionali (partendo dalla produzione spontanea del paziente) finalizzate nel contenimento dell'ansia ed alla modulazione di pensieri ed emozioni talvolta percepiti come soverchianti. 
  • Incrementare e sperimentare metodi funzionali di comunicazione. 
  • Incrementare abilità relazionali e sociali.
  • Promuovere un setting di sostegno "tra pari", con libera espressione attraverso un percorso guidato che prevede discussioni in gruppo ed un lavoro simbolico per l'espressione e l'elaborazione del mondo interno.
  • Offrire attraverso tecniche simboliche ed analogiche un modo per la mente di interfacciarsi con il corpo attraverso meccanismi di interiorizzazione di percezioni consce.
  • Favorire la consapevolezza e l'espressione di sentimenti e pensieri esperiti nelle rispettive condizione di vita. 
  • Integrare e contenere le sensazioni disgreganti e le sensazioni contraddittorie vissute dal singolo.
  • Promuovere un contesto di cura armonico relativamente alle diverse aree di intervento attivate intorno al paziente.
  • Promuovere un contesto di cura armonico relativamente alle diverse aree di intervento attivate intorno al paziente.
  1. Responsabile di Progetto: Membro Consiglio Direttivo GILS - Rm.
  2. Responsabile Operativo: Psicologa responsabile Progetto Rm.
  3. Segretaria del Progetto: Segretaria del GILS.
Per maggiori informazioni rivolgersi al GILS, tel. 800-080.266.
Prot. 314bis Milano 13 Novembre 2014
Domenica, 4 Gennaio, 2015