Il 3 marzo 2025 si è svolto a Milano un importante evento ECM dedicato al “Screening, trattamento e follow-up del paziente con PAH nella sclerodermia: dall’emersione del sommerso all’ottimizzazione dell’early follow-up”. L’evento, tenutosi presso l’UNAHOTELS Century in via Fabio Filzi 25, ha riunito esperti di diverse discipline – da reumatologi a cardiologi, da pneumologi a infermieri – per discutere le criticità e le opportunità presenti lungo l’intero patient journey dei pazienti affetti da PAH.
Il congresso ha affrontato tematiche fondamentali, quali la diagnosi precoce, la valutazione del profilo di rischio e l’ottimizzazione del percorso terapeutico, con l’obiettivo di migliorare la gestione clinica e il follow-up dei pazienti sclerodermici. In particolare, il focus è stato posto sull’importanza di un approccio multidisciplinare, capace di coinvolgere specialisti di vario ambito per una rapida ed efficace presa in carico della malattia.
Durante la sessione dedicata alla “patient education attraverso le Associazioni Pazienti: l’importanza di raccomandazioni semplici ed efficaci”, la presidente del Gruppo Italiano Lotta alla Sclerodermia (GILS), Avv. Paola Raffaella Canziani, ha evidenziato come le Associazioni Pazienti possano svolgere un ruolo cruciale nell’informare e guidare i pazienti. Con parole chiare e incisive, Canziani ha sottolineato la necessità di adottare raccomandazioni semplici ma efficaci, capaci di facilitare la comprensione delle terapie e dei percorsi diagnostici, contribuendo così a un miglioramento della qualità della vita e della gestione della malattia.
L’evento ha rappresentato un momento di confronto e aggiornamento fondamentale per tutti i professionisti coinvolti, consolidando il ruolo del GILS come punto di riferimento nel campo della sclerodermia e nella promozione della collaborazione multidisciplinare. Un’iniziativa che, oltre a fornire crediti ECM, ha rafforzato il messaggio che una comunicazione chiara e una patient education mirata sono elementi essenziali per una presa in carico ottimale dei pazienti.











