Il 20 maggio 2026, presso la Sala Convegni dell’Ospedale San Luigi Gonzaga di Orbassano, si è svolto un incontro di grande significato per GILS e per la comunità dei pazienti con sclerosi sistemica: un momento di confronto, riconoscimento e prospettiva dedicato alla Scleroderma Unit del San Luigi.

L’evento, dal titolo “2014-2026. Come un PNRR San Luigi: attraversando il COVID fino alla nuova Scleroderma Unit”, ha rappresentato l’occasione per ripercorrere un cammino iniziato dodici anni fa e fortemente voluto da GILS: la costruzione di un modello di presa in cura multidisciplinare, capace di mettere al centro la persona con sclerosi sistemica e di accompagnarla lungo un percorso complesso, fatto di diagnosi, monitoraggio, terapie, assistenza e relazione.

Uno dei momenti più importanti della giornata è stato il saluto alla Dott.ssa Erika Montabone, immunologa strutturata presso l’Immunoreumatologia diretta dal Dott. Renato Carignola. La sua presenza rappresenta un ulteriore rafforzamento del lavoro clinico e assistenziale svolto all’interno della Scleroderma Unit, in continuità con l’impegno portato avanti negli anni da medici, infermieri, operatori sociosanitari e volontari.

Durante l’incontro è stato presentato anche il team che ogni giorno opera accanto ai pazienti: la Dott.ssa Barbara Munaro, coordinatrice infermieristica, il team infermieristico composto dalle Dott.sse Martina Gentiluomo, Francesca Napoli, Daniela Pons, Stefania Droetto e dalle altre professioniste coinvolte nel percorso, insieme alle operatrici sociosanitarie, tra cui Rosy Pinci. Una squadra solida e motivata, che lavora in sinergia per garantire una presa in cura globale, appropriata e continuativa.

Durante la giornata è stato messo in luce il valore dell’ambulatorio infermieristico di reumatologia, del Day Service, delle medicazioni avanzate, dell’educazione terapeutica, della somministrazione delle terapie e del monitoraggio delle complicanze. Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo dell’infermiere nella gestione delle lesioni cutanee, dell’ipertensione arteriosa polmonare, del dolore cronico e del supporto relazionale al paziente. Come ricordato durante la presentazione, nelle patologie reumatologiche croniche la persona ha bisogno di continuità, educazione terapeutica, monitoraggio, supporto relazionale e coordinamento multidisciplinare.

La Scleroderma Unit del San Luigi si conferma così un luogo in cui la competenza tecnica si unisce alla capacità di ascolto. La relazione infermiere-paziente è stata infatti richiamata come parte integrante della cura: non un elemento accessorio, ma un tempo prezioso, capace di costruire fiducia, alleanza terapeutica e miglioramento concreto dei percorsi assistenziali.

All’incontro erano presenti anche rappresentanti istituzionali e della direzione aziendale, tra cui il Dott. Silvio Magliano, Consigliere della Regione Piemonte, il Dott. Davide Minniti, Direttore Generale dell’AOU San Luigi di Orbassano, il Dott. Salvatore Di Gioia, Direttore Sanitario, il Prof. Massimo Terzolo, Direttore di Medicina Interna, la Dott.ssa Ivana Fininguerra, Direttrice delle Professioni Sanitarie, e il Dott. Giuseppe Tedino, Responsabile dell’Area Medica e Oncologica.

Per GILS, questa giornata è stata motivo di grande soddisfazione. Vedere crescere un progetto nato da una visione condivisa conferma quanto possano essere importanti la collaborazione tra associazioni, professionisti sanitari e istituzioni, e quanto possa fare la differenza un lavoro costruito con continuità, fiducia e attenzione reale ai bisogni dei pazienti.

Un ringraziamento speciale va a tutti i professionisti coinvolti, alla Direzione dell’Ospedale San Luigi Gonzaga di Orbassano, al team della Scleroderma Unit e a tutte le persone che, ogni giorno, rendono possibile una cura più vicina, più competente e più umana.